Scalare le classifiche di accessibilità
con Debra Padden e Christopher Soran, Tacoma Community College

Contesto del college: un ambiente accessibile e alla portata di tutti

Il Tacoma Community College (TCC) si trova sullo stretto di Puget, nello Stato di Washington, e conta oltre 11.000 studenti iscritti ogni anno. Offriamo una vasta gamma di corsi di laurea, opportunità di specializzazione e più di 30 programmi professionali e tecnici. A supporto della visione strategica del TCC per creare un ambiente didattico più equo e inclusivo, il nostro ufficio dedicato all’eLearning mette l’uso di contenuti digitali accessibili e affidabili in cima alla scala delle priorità. Attraverso l’help desk, il coordinatore Instructional Designer & Open Educational Resources (OER) e il team dedicato alle risorse multimediali, miriamo a fornire strumenti didattici innovativi e assistenza di alta qualità a studenti e docenti.

Obiettivi di Ally: opzioni di coinvolgimento

Prima di implementare Ally, le nostre offerte di eLearning prevedevano l’uso di diversi strumenti digitali che offrivano agli studenti maggiori opzioni di scelta e flessibilità per quanto riguarda lo studio dei contenuti dei corsi, come ad esempio l’opzione di ascoltare il testo. Abbiamo scoperto che questi strumenti erano utili non solo per gli studenti con difficoltà certificate, ma anche per coloro che parlano l’inglese come seconda lingua o che viaggiano sui mezzi di trasporto. Tuttavia, ci sembrava che ci fossero delle lacune nelle funzionalità del nostro kit di strumenti che limitavano il potenziale impatto sull’accessibilità e il successo accademico degli studenti. In Ally abbiamo visto un prodotto che poteva sia migliorare l’accessibilità da parte degli studenti tramite una gamma più estesa di formati alternativi scaricabili direttamente dai file dei corsi o dai moduli, sia sensibilizzare i professori sull’importanza di offrire contenuti che siano accessibili a tutti gli studenti.

In Ally abbiamo visto un prodotto che poteva sia migliorare l’accessibilità da parte degli studenti tramite una gamma più estesa di formati alternativi direttamente dai file dei corsi, sia sensibilizzare i professori sull’importanza di offrire contenuti che siano accessibili a tutti gli studenti.

Quando abbiamo chiesto maggiori informazioni su Ally, abbiamo scoperto che anche la Washington State Board (SBCTC) aveva intenzione di adottare Ally per i suoi 34 college professionali e tecnici nell’ambito del suo impegno a livello nazionale verso la Politica sulle tecnologie accessibili del 2016. Man mano che l’accessibilità acquisiva più importanza nella scala delle priorità, abbiamo iniziato a vedere Ally come uno strumento in grado di generare una conversazione con i professori sull’importanza di offrire contenuti accessibili e aperti a tutti, oltre che come un’occasione per spingere il nostro ufficio dedicato all’eLearning a intraprendere delle azioni per aiutare i docenti a rendere i corsi più inclusivi.

Strategia di implementazione: trasformare l’accessibilità in un gioco

Per organizzare il processo di revisione dei corsi e aiutare i professori a monitorare i miglioramenti dell’accessibilità, abbiamo progettato una checklist di accessibilità. Nell’elenco erano incluse la formattazione dei contenuti HTML, la formattazione dei programmi, l’aggiunta di sottotitoli ai contenuti video e la verifica dell’accessibilità dei file e dei documenti dei corsi tramite Ally. Per aiutare i docenti con i loro contenuti, abbiamo utilizzato Ally per formare il personale addetto all’eLearning su come risolvere i problemi, dal momento che alcuni avevano un’esperienza limitata con la creazione di documenti accessibili. In preparazione all’implementazione di Ally in tutto il campus, abbiamo pubblicato diversi annunci sulla home page del nostro ambiente Canvas, inviato e-mail in massa e presentato Ally durante alcuni workshop.

Inoltre volevamo incentivare i professori a partecipare e ad aggiungere un pizzico di divertimento all’iniziativa dedicata all’accessibilità, così abbiamo pensato: “Trasformiamo l’esperienza in un gioco!”.

Inoltre volevamo incentivare i professori a partecipare e ad aggiungere un pizzico di divertimento all’iniziativa dedicata all’accessibilità, così abbiamo pensato: “Trasformiamo l’esperienza in un gioco!”. Abbiamo assegnato un valore in punti a ciascun elemento della checklist, ad esempio 25 punti se era disponibile un programma accessibile, 25 punti se per tutti i video del corso erano disponibili i sottotitoli o 100 punti se un corso era completamente accessibile. [Consulta la “Struttura dell’esperienza di gioco” per l’elenco completo] Abbiamo assegnato dei premi ai professori che raggiungevano un determinato punteggio e creato un tabellone che riportava i punti totali dei professori per dare vita a una sorta di gara.

Valutazioni e risultati: professori motivati ottengono risultati migliori

Grazie all’impegno collettivo in tutto il campus, il report dell’istituto mostra un miglioramento del punteggio di accessibilità complessivo pari a 31 punti nell’arco di un solo mese grazie all’aiuto di Ally!

Quando abbiamo implementato Ally nell’istituto, i professori hanno risposto positivamente agli indicatori e questo ha consentito loro di visualizzare per la prima volta una panoramica dettagliata dell’accessibilità dei file. Gli indicatori spingevano i docenti a contattare l’ufficio dedicato per chiedere assistenza con i problemi che non erano in grado di risolvere da soli e noi abbiamo potuto rispondere alle loro richieste grazie alla formazione che abbiamo offerto al personale e al tempo risparmiato con i feedback e i report di Ally. Inoltre, abbiamo notato che, in generale, i professori si sono divertiti e si sono sentiti motivati dal tabellone e dai premi, che potevamo moderare utilizzando Ally per determinare se i docenti non avevano più indicatori rossi o arancioni accanto ai file dei rispettivi corsi.

In poco tempo, Ally è diventato parte integrante del modo in cui i professori creano i propri corsi e in cui il nostro ufficio dedicato all’eLearning offre loro supporto quando hanno bisogno di assistenza. Aprendo una conversazione sull’accessibilità tra i nostri team dedicati all’eLearning e i docenti, siamo riusciti a utilizzare Ally per supportare l’iniziativa OER, incoraggiando i professori a sostituire contenuti inaccessibili protetti da copyright con contenuti OER accessibili da collegare a una libreria database di risorse accessibili. Grazie all’impegno collettivo in tutto il campus, il report dell’istituto mostra un miglioramento del punteggio di accessibilità complessivo pari a 31 punti nell’arco di un solo mese grazie all’aiuto di Ally!

Perle di saggezza: concentrarsi sull’impatto sugli studenti divertendosi

Sebbene le azioni intraprese dagli istituti universitari possano essere spinte da requisiti legali e politiche nazionali, la strada verso l’inclusione non deve destare timori o incertezza nei professori. Concentrarsi sui moltissimi vantaggi che i contenuti accessibili possono offrire agli studenti, come l’ottimizzazione dei corsi sui dispositivi mobili per coloro che potrebbero non avere sempre accesso a un computer, può aiutare i professori a riconoscere l’importanza dei contenuti accessibili nel successo accademico degli studenti e ispirarli ad adottare un approccio più proattivo per migliorarsi. Combinando uno strumento come Ally con strutture di supporto adeguate e aggiungendo un pizzico di divertimento al processo, possiamo motivare i docenti e offrire loro gli strumenti di cui hanno bisogno per rendere la progettazione di risorse inclusive una priorità nella loro politica di insegnamento.